Altri libri

mercoledì 5 dicembre 2018

GLI ISTRUTTORI COSMICI DELL'UMANITA'. LA GRANDE SCOPERTA DI LUCIO TARZARIOL. Antiche divinità, antiche città configurate come "Navi celesti", spazioporti con stoccaggio di carburante e una nuova intuizione sull'origine degli Aztechi.

Articolo uscito su tutto il territorio nazionale sulla rivista Archeo Misteri magazine n. 50 dicembre 2018. Questo è il seguito della ricerca di Lucio Tarzariol sulle "Città Astronavi di Enoch" 
che rivela la vera origine degli aztechi.







sabato 1 dicembre 2018

"Nuvole aliene nei cieli del Cansiglio"

Nella foto inviata alla nostra Redazione, e che qui riportiamo, si distingue nettamente la misteriosa nuvola discoidale, un Ufo: la forma ellittica e vorticosa ricorda chiaramente quella delle navicelle spaziali, così come siamo abituati a vederle rappresentate nei migliori film di fantascienza.Una spiegazione è stata già discussa ampiamente nella rete, si chiamano nubi lenticolari, cioè a forma di lente, e tendono a formarsi ad alta quota, più precisamente in corrispondenza delle montagne. Quando la nuvola giunge in prossimità di una cima si condensa all’altezza delle creste delle onde d’aria trasformandosi così in un Ufo più o meno perfetto, non sappiamo se questa foto rappresenti una di queste.



L'esperto Dario Giacoletto scrive a Lucio Tarzariol che aveva chiesto una sua opinione: "
Non è facile pensare che possa essere una nuvola spontanea; ma non è facile neppure dimostrare il contrario. Sarebbero necessarie ulteriori informazioni. Poi, in Matrix nulla è impossibile e in natura si potrebbero verificare. Il fatto che però ve ne sia una sola…".





domenica 25 novembre 2018

Stazione Spaziale, come in un film: il lancio del razzo da una prospettiva mai vista


Aspettando la missione "Insight", (a giorni torneremo su Marte), stupende queste immagini del lancio del veicolo spaziale russo Progress MS-10 (un razzo russo Soyuz) visto dalla Stazione Spaziale Internazionale. Il timelapse è stato realizzato dall'astronauta dell'ESA Alexander Gerst, che si trova a bordo. La sonda spaziale Progress ha consegnato cibo, carburante e rifornimenti, inclusi circa 750 kg di propellente, 75 kg di ossigeno e 440 litri di acqua. Il video ha totalizzato centinaia di migliaia di clic.
 

lunedì 19 novembre 2018

Alieni a Cison, Nuove prove fotografiche

Foto di Mario Sasso
Spesso vengono fotografate navicelle che sembrano uscire dalla vegetazione, cosa sta succedendo?
anche ieri Mario Sasso ha scattato foto incredibili. 




Repertorio fotografico e ricerca nell'ultimo libro di Lucio Tarzariol: Basi aliene tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
 

sabato 17 novembre 2018

La Cina rivela la presenza di un massiccio “Impianto Alieno” sulla Luna

Vi siete mai chiesti perché nessuno ha messo piede sulla Luna per decenni? Come mai non vi è stato ancora stabilito un avamposto permanente? Forse perché la Luna non è un corpo celeste di primaria rilevanza, o forse perché sta già accadendo, ma non ci viene detto nulla.

La risposta a queste domande potrebbe essere più facile di quanto si pensi, pur essendo al contempo un argomento “articolato”. Il dott. Michael Salla ha dichiarato che «sulla superficie del nostro “satellite naturale” esiste un complesso militare extraterrestre (MIEC), e c’è una forte possibilità che un regime alieno operi attualmente sulla Luna in tandem con gli umani».


Per sostenere le sue affermazioni e quelle di molti altri, i cinesi hanno reso pubblica una foto alquanto intrigante di quella che sembra essere una struttura artificiale edificata, ed operannte, sulla superficie lunare. L’immagine rappresenta l’ennesima conferma delle operazioni segrete già in atto e suggerisce che il governo cinese sia in qualche modo in contatto con visitatori extra-terrestri. Il che spiegherebbe perché la Cina abbia investito massicciamente nei radiotelescopi.


Il rapporto di Salla fornisce ulteriori chiarimenti in merito:«Mi è stata inviata qualche foto da una fonte che sostiene che la Cina possiede immagini ad alta risoluzione, scattate dal modulo orbitante “Chang’e-2”, che mostrano chiaramente edifici e strutture sulla superficie lunare. Una prova schiacciante che la NASA abbia deliberatamente bombardato importanti aree della Luna, nel tentativo di distruggere manufatti e strutture molto antiche. Le foto, che devono essere ancora pubblicate, mostrano chiaramente i crateri di impatto nucleare e la presenza di detriti causati da potenti esplosioni, forse un tentativo della NASA per distruggere la verità. Sembra che la Cina si stia muovendo verso la piena divulgazione della realtà extra-terrestre. Se queste immagini e quelle che verranno, saranno verificate e considerate autentiche, allora la NASA potrebbe essere indagata per frode e tradimento. La Cina pubblicherà, di volta in volta, tutti i dati e le immagini del “Chang’e-2”. Una rivelazione che è prevista già nelle prossime settimane e poi nei mesi successivi. Speriamo che questo sia l’inizio di una nuova era».


siste dunque una possibilità che i governi mondiali abbiano un patto segreto tra loro per sfruttare le risorse minerali della Luna. Questo patto potrebbe essere firmato da altre specie extra-terrestri (ET) residenti nell’Universo, il che potrebbe spiegare perché questa alleanza abbia un carattere segreto. Tuttavia, poiché l’avidità è un tratto comune tra gli esseri umani, non dovrebbe trascorrere molto tempo prima che qualcuno venga escluso da questa alleanza e “indispettito” divulghi tale progetto segreto.

Diverse “voci” riportano l’esistenza  di una base aliena situata sul lato oscuro della Luna, il lato che non vediamo mai, e non è un segreto che, nel 2009, la NASA abbia bombardato pubblicamente una parte del “satellite terrestre” per motivi non chiari. Altre immagini, trapelate, che provengono dalla sede della NASA, rivelano diverse strutture di possibile natura artificiale.


Tra le persone più famose che parlano di questa cospirazione c’è Milton Cooper, un ufficiale dell’intelligence navale che ha rivelato come e quanto la US Navy Intelligence Community conosca perfettamente la base aliena. Il termine utilizzato per citarlo in codice è sempre “LUNA”, e secondo Cooper, il suo obiettivo principale è quello di estrarre dal sottosuolo alcuni materiali. L’ufficiale parla anche di una gigantesca nave madre trovata nelle vicinanze della satellite, usata dagli alieni per immagazzinare il materiale estratto, e alcuni “dischi volanti”, trovati sulla nave principale, utilizzati per viaggiare sulla Terra.


Questa la dichiarazione di Cooper: «“LUNA”, è una base aliena sul lato più lontano. È stata vista e filmata dagli astronauti dell’Apollo. Una base istituita per portare avanti un’operazione mineraria che utilizza macchine molto grandi ed esiste anche un’imbarcazione aliena gigantesca individuata e descritta durante questi avvistamenti, che dimostra l’esistenza di navi madre». È possibile, dunque, che la rivelazione cinese sia la punta di un iceberg, una parte di questa struttura operativa. Dopotutto, assomiglia molto ai dispositivi di perforazione usati sulla Terra ed è difficile possa essere catalogata come una formazione naturale. (fonte S.D.C.)







  
 

venerdì 2 novembre 2018

BASI ALIENE TRA VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA?


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SINOSSI del libro
 "Basi Aliene tra Veneto e Friuli Venezia Giulia?"


Inutile e scontato affermare che la nostra comprensione sulla realtà aliena debba trovare “il suo naturale sfogo evolutivo”. Inutile anche che oggi ci si ponga ancora la solita domanda: Siamo soli nell’universo? Certo che no, per cortesia, andiamo oltre. Esistono interazioni con altre entità che avvengono da sempre. Con questo scritto ho voluto solo mettere in evidenza la reale possibilità che sussista un mondo “archetipo”, ancora precluso all’uomo, come da sempre accadde. Per chi è al di fuori di queste ricerche la comprensione è difficile ed è logico che sia così dato che viviamo in un mondo controllato da “Poteri” e schemi imposti che regolano la comprensione dell’uomo già da quando è in fasce. Detto ciò, vorrei dire che questo testo è solo per quei pochi che con mente aperta diano una possibilità a loro stessi di capire ciò che li circonda, a loro vorrei portare la conoscenza di ciò che ho raccolto, i segnali, i dubbi, e le logiche tecnico scientifiche che comprovano la reale possibilità dell’esistenza di una Base Aliena sotto le terre del Nord Italia. Per farsene un'idea, basti leggere il Blue Blood, True Blood, conflict & creation by Stewart A. Swerdlow, dove l’autore ci racconta una diversa storia dell’umanità intrisa di complotti e rivalità tra razze aliene insediate nel nostro pianeta da migliaia di anni, tra cui una razza rettiliana le cui colonie vivrebbero ancora nella nostra “terra cava”, e udite bene ora, tra gli accessi dislocati in varie parti del mondo, vi sono citate, guardate un po’, anche le nostre Alpi. Per cui se diamo retta a Swerdlow, sappiamo che abbiamo più entrate alla Terra Cava proprio nelle Alpi dove ci sarebbero una o più “Basi aliene”, che dovrebbero avere grandi estensioni, forse centinaia di chilometri, quindi coinvolgere anche le nostre Prealpi trevigiane, dove, guarda caso, Mario Sasso fotografa quasi quotidianamente oggetti non identificati. Se così fosse, sempre secondo il libro di Swerdlow, nelle vicinanze dovrebbero sorgere anche un presidio governativo di particolare controllo, e un aeroporto militare con un ingresso artificiale. Detto ciò vi ricordo che nei nostri dintorni abbiamo la base americana di Aviano, una zona tra le più militarizzate d'Europa. A voi ogni conclusione, dopo aver visto le foto fatte da Mario Sasso e visionati i fatti e le coincidenze avvenuti in zona. Per quanto riguarda l’attendibilità di Swerdlow, posso dire che lo stesso David Icke, il noto autore di “storia alternativa”, si interessò alle testimonianze di Swerdlow nel suo libro “Cronache dalla Spirale del Tempo” edito dalla Macro Edizioni. Icke rievoca Swerdlow con lo scopo di comprovare le sue affermazioni sul controllo 'alieno' del nostro pianeta da parte di entità “rettiloidi” o “rettiliane”, tema da lui ampiamente trattato. L’ufologo e docente Antonio Chiumiento, non da meno, guarda caso, già anni fa, sostenne l’esistenza di basi aliene a Pordenone, sostenendo che si trattasse dei noti “grigi”, mentre Dario Giacoletto, che asserisce l’esistenza di “Entità Beta”, ossia una delle tipologie di entità, o meglio organismi eterici alieni al genere umano presenti sulla Terra, afferma che “Tutte le foto di Mario Sasso, sono buone nel senso di genuine o interessanti”. Per cui, consapevole anche degli “Esseri eterei Beta”, individuati da Dario Giacoletto, mi chiedo veramente se qui vicino ci sia una “Base Aliena”, se vi siano correlazioni tra questi esseri “Beta” con i Los Voladores di Castaneda o i “Vitoni” citati nel romanzo di Eric Frank Russell “Schiavi degli invisibili”. Qualcosa sta accadendo da tempo, "ho la vaga senzazione che accada da sempre", ed è molto più vicino di quanto pensiamo. La nostra Vita sulla Terra sembra essere un inganno gestito da forze extraterrestri, intraterrestri e interdimensionali, e forse è per questo che chi sa tace su questa occulta verità. Ma mi vengono in mente altre domande: "sono questi gli Archetipi che hanno il compito di gestirci? Viviamo inconsapevolmente in una duale guerra di forze archetipe senza accorgerci? Se è così, qui abbiamo aperto un varco sulla nostra "Vera Esistenza" e siamo pronti a indagare". Sembra proprio vero ciò che disse Stephen Hawking: "Il più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza. Approfondimenti, scritti, opere, ricerche e riconoscimenti 
sul sito web: www.artealiena.it


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