domenica 13 giugno 2021

La Ferrrovia Ferrovia Decauville Revine–Vergoman Tarzariol Lucio, Walter Scaumann. Libri da non perdere

 




Sopra ricostruzione artistica della "Battaglia di Revine Lago"







Sopra Lucio Tarzariol con il libro di Walter Scaumann




Revine Lago e la Grande Guerra: https://www.youtube.com/watch?v=e2YcnFR_5no



Sinossi

Durante l'occupazione del 1918 venne costruita una teleferica a doppio filo portante che dal Castello di Serravalle arrivava ai Con (frazione di Serravalle) e da qui al Masieron, poi al borgo Bridòt, ed infine alle Lame di Revine dove, per l'appunto, si trovava la stazione ferroviaria. Da qui partiva, per l'appunto, la ferrovia a scartamento ridotto che trasportava rifornimenti fino all'aeroporto militare di Cison e oltre. Si racconta che durante la ritirata gli italiani affondarono il treno nel lago, dove, "secondo alcune testimonianze", paresi trovi tuttora, sotto i sedimenti e la melma che si sono accumulati negli anni. Da alcune testimonianze pare che dopo la battaglia del Solstizio gli austro-ungarici non presiedevano la ferrovia, erano disorganizzati, per cui gli italiani approfittarono con un attentato presso la linea ferroviaria, spostandone i binari e facendo deragliare alcuni vagoni in località Santa Maria. Alcune voci parlano anche di un bottino affondato assieme al trenino, testimonianze che nel 2009 videro la convinzione univoca dei Comuni di Tarzo e Revine Lago a chiedere addirittura un contributo per verificare la veridicità del fatto. Peccato che il contributo allora non sia stato accolto e non se ne fece più nulla, come successe anni prima con i sommozzatori del Sile. Di questa ferrovia ci sono ancora le prove. Infatti, quando fu smartellata parte delle rotaie, vennero portate a Vittorio Veneto ed alcuni pezzi poi sono stati recuperati dagli abitanti del circondario per altri scopi; ad esempio, presso la casa di Francesco Grava vi è un pezzo di quelle rotaie usato come trave della cantina. Alcuni tratti della ferrovia erano visibili fino a pochi anni fa, ma ora rimane visibile solo qualche pezzo di terrapieno dove erano posizionati i vecchi binari; invece sono ancora visibili nella stagione di secca quando l'acqua dei laghi è bassa nel canale presso il ponticello in legno in località Fratta di Tarzo, dove è ancora possibile vedere le vecchie rotaie della piccola ferrovia che portavano verso Cison di Valmarino, ma credo sia un lavoro più recente, è probabile che abbiano riutilizzato le rotaie vecchie per un altro lavoro dato che, secondo le testimonianze, la vecchia ferrovia in quella zona passava più vicino alla strada che porta a Cison e Follina. Detto ciò, le testimonianze sono abbastanza contradittorie e tra le più rilevanti che credo possibili ne ho individuate tre che ricadono nel lago di Santa Maria. Tra l'altro vi è anche testimonianza che alcuni vagoni siano stati deviati all'inizio del lago dopo lo stretto di comunicazione tra i due laghi, mentre la locomotiva sarebbe stata gettata nell'ansa verso la fine del lago verso "Cibelo", dove dalle testimonianze vi era anche una stazioncina che fungeva da officina e vi era anche un binario che si staccava dalla linea principale e arrivava al lago per attingere acqua.

Die Ferrovia Decauville Revine–Vergoman war eine 1918 verlegte, etwa 15,3 km lange Decauville-Feldbahn mit 600 mm Spurweite in Nordost-Italien an der Grenze zwischen den Regionen Friaul-Julisch Venetien und Venetien (Provinz Treviso).

Lage

Die Strecke bestand aus fliegendem Gleis, d. h. vorgefertigten 5 m langen Gleisjochen aus Vignolschienen auf Stahlschwellen. Sie war wohl eine Verlängerung der Decauville-Bahn von Sacile über Sant’Andrea in Vittorio Veneto nach Revine Lago. Ab Revine Lago verlief sie über Miane, Follina und Cison di Valmarino nach Vergoman. Von dort gab es eine Feldbahnstrecke über Pieve di Soligo nach Conegliano.

Geschichte

Die Decauvillebahn Revine–Vergoman wurde Anfang 1918 im Ersten Weltkrieg von der österreichisch-ungarischen Armee gebaut, um Verpflegung, Waffen und Munition an die neue Front zu transportieren, die sich nach der italienischen Niederlage in der Zwölften Isonzoschlacht (24. bis zum 27. Oktober 1917) am Piave gebildet hatte. Während der italienischen Offensive Ende Oktober 1918, der sogenannten Schlacht von Vittorio Veneto, fiel die Bahn nach dem Gefecht bei Revine am 30. Oktober 1918 in italienische Hände. Am 4. November 1918 endete mit in Kraft treten des Waffenstillstands von Villa Giusti der Krieg.

Während des Rückzugs wurden wohl Teile der Bahn und der Schienenfahrzeuge im See versenkt, wo sie anfangs noch von Tauchern gefunden werden konnten, bevor sie von Sedimenten und Schlamm bedeckt wurden. Ein Teil der Schienen wurde abgebaut und nach Vittorio Veneto gebracht, wo sie z. B. als Stützbalken eines Kellers zum Teil noch erhalten sind. Einige Gleisjoche der Decauvillebahn sollen gelegentlich noch bei Niedrigwasser im Sommer bei den Pfahlbauten von Fratta(it) sichtbar sein. Vermutlich wurden sie dort in der Nachkriegszeit bei Bauarbeiten wiederverwendet.

giovedì 18 marzo 2021

Enorme “Corpo Celeste” passa davanti al SOLE fotografato dalla sonda spaziale STEREO



Gli scienziati non sanno ancora ad oggi interpretare la presenza di un enorme oggetto planetario che è stato visto transitare davanti al Sole, filmato dalla sonda spaziale STEREO.

Il fatto è accaduto nel febbraio 2007, quando la sonda Stereo B Cor1B della NASA ha registrato un enorme oggetto sferico sconosciuto che passa davanti al Sole. Ad oggi la NASA non ha fornito spiegazioni in merito alla presenza del misterioso ed enorme corpo celeste e ci sono ancora molte domande a cui non si riesce a dare risposta. NOn si tratta di Mercurio o Venere, ma forse si tratta di un pianeta sconosciuto o qualcosa di extraterrestre. Un famoso astronomo ha suggerito sorprendentemente che la NASA, in accordo con i governi del mondo, stia nascondendo l’esistenza del sistema planetario di Nibiru per quasi quarant’anni. I siti Web dei cospirazionisti di Nibiru, sono esplosi di gioia dopo le dichiarazioni di Paul Cox, un astronomo che ha collaborato in passato con la NASA e che ha evidenziato chiaramente che la stella nana bruna Nemesis e i suoi pianeti che orbitano attorno, si stanno rapidamente avvicinando al nostro sistema solare. Nelle ultime immagini registrate dalle sonde NASA SOHO e STEREO, dal 20 Giugno al 6 Luglio 2020 uno o due enormi corpi celesti sono stati fotografati intorno al Sole. Dalle immagini potrebbe trattarsi della stella NEMESIS o Nibiru, dove intorno sono visibili altri piccoli pianeti. Insomma, un intero sistema planetario. Uno di questi enormi pianeti, somiglia molto a quello fotografato dalla sonda STEREO B nel 2017.

mercoledì 30 dicembre 2020

EGITTO: scoperti i Segni di “Attività Extraterrestre” nella tomba di Re Tutankhamon

 Secondo quanto riportato tempo fa dal tabloid egiziano Egyptian Streets, il ministero delle Antichità egiziano ha annunciato che alcuni segni di “attività extraterrestre” sono stati scoperti dopo le scansioni radar della tomba del re Tutankhamon .
Le scansioni radar, secondo l’archeologo francese Avril Sap, confutano le teorie secondo le quali la tomba della regina Nefertiti è nascosta dietro quella del Re Tutankhamon e rivelano invece che dietro queste mura si nascondono segreti “straordinari” e “fuori dal mondo”.
Secondo Avril Sap, le scansioni hanno anche rivelato materiale “misterioso ed extraterrestre” che sembrava assomigliare a un corpo. Tuttavia, sia i funzionari Sap che quelli non nominati delle Antichità si sono rifiutati di rispondere a domande riguardanti se questo corpo misterioso potesse essere  “di origine aliena”.
“Non sappiamo cosa ci sia, ma non abbiamo mai visto risultati del genere come mai avvenuto prima”, ha detto l’archeologo Avril Sap, che ha scoperto per caso due ossa di dinosauro nella Grande Piramide di Giza due anni fa, il 1 aprile 2014.  “Qualsiasi cosa ci sia dentro potrebbe nascondere il segreto di tutto ciò che sta dietro la storia e la tecnologia dell’antico Egitto”.
Le teorie che gli alieni costruirono le Piramidi sono state quasi sempre respinte dai principali archeologi, inclusi egittologi di primo piano e funzionari del governo egiziano. Di recente alcuni ufologi e cospirazionisti lo avevano detto: “Le Piramidi sono state costruite da esseri di altri mondi”.
Nel 2010, Zahi Hawass, ex Ministro delle Antichità, meglio noto come Indiana Jones idell’Egitto, ha detto a qualcuno di “stare zitto” quando gli è stato chiesto in un documentario se gli Alieni avevano costruito le piramidi. “Questo è stupido!” Gridò Zahi Hawass.  Ovviamente Hawass si è dimostrato un disinformatore di primo piano, perchè sapeva e sa benissimo cosa si nasconde dietro la vera storia della Piana di Giza, su chi ha costruito veramente le Piramidi.
L’Egitto continuerà a condurre le scansioni radar per determinare come entrare nella camera nascosta senza danneggiare nulla all’interno. “Ciò che scopriamo qui porterà turisti da tutto il mondo”, ha detto un funzionario delle Antichità, riferendosi alla crisi dell’Egitto nel turismo. “Non potevano nemmeno inventare qualcosa di simile alla National Treasure o Indiana Jones . Questa è una rivoluzione. “


domenica 20 dicembre 2020

Testimonianza, in viaggio con i Pleiadiani

Giovedi 24 Dicembre 2020 ore 20.30 uscirà un nuovo video sul canale YouTube "Artealiena Movimento Artistico i Reminiscenti",  vi racconteremo una storia di contatto con alieni Pleiadiani che potrà sembrarvi inverosimile. In realtà viene raccontata da un nostro testimone come un'esperienza unica, che lo ha reso dotto di molte conoscenze nascoste all'uomo e che in parte giovedi riveleremo. Quindi appuntamento per giovedi solo sul canale YouTube "Artealiena Movimento Artistico i Reminiscenti".



martedì 17 novembre 2020

Scienziati dichiarano: “Sonde extraterrestri potrebbero nascondersi negli Asteroidi vicino alla TERRA”

 

Secondo un nuovo studio scientifico, le sonde extraterrestri potrebbero essere nascoste negli asteroidi vicino alla Terra, osservandoci.  James Benford, scienziato e attuale presidente dell’organizzazione spaziale Microonde Sciences di Lafayette, California, afferma che gli asteroidi vicino al pianeta potrebbero servire da “nascondiglio” per antiche sonde robotiche che sono state inviate da civiltà aliene molto lontane. In un articolo pubblicato tempo fa sull’Astronomical Journal, intitolato “Marauders: Co-orbiters as SETI osservazioni”, Benford afferma che questi “predoni” sono sonde nascoste e sconosciute che hanno mirato a studiare la Terra per anni. Per l’esperto, queste sonde potrebbero essere in attesa su questi oggetti rocciosi fino a quando non saremo in grado di trovarli. Potrebbero rimanere completamente silenziosi, trasmettendo solo dati. Se ne incontriamo uno, sarebbe possibile semplicemente scattare una foto e inviare un messaggio per far sapere che lo abbiamo visto e quindi uscire dalla sua letargia. Quest’ultima idea si basa principalmente sulla sonda Bracewell, un concetto ancora ipotetico in modo che una sonda spaziale interstellare e autonoma, possa comunicare con diverse civiltà extraterrestri. Questa teoria ha suscitato alcune controversie all’interno della comunità di astronomi. Ma solleva anche una domanda abbastanza valida; il processo di ricerca di antiche navi extraterrestri vicino alla Terra potrebbe essere fondamentale in modo che, alla fine, comprendiamo quante possibilità ci sia di vita intelligente nella nostra galassia.Nel caso in cui nessun oggetto nascosto possa essere trovato sugli asteroidi che ruotano attorno al Sole o su un percorso orbitale simile alla Terra, è probabile che le civiltà extraterrestri nella nostra galassia siano estremamente scarse o, alla fine, non esistano. Ma non è la prima volta che Benford parla dell’esistenza della vita extraterrestre. Nel 2010, ha concluso che gli scienziati SETI si sono allontanati dalla messa a fuoco necessaria negli ultimi cinquant’anni da quando, ad oggi, sono stati ascoltati solo bip e suoni da stelle vicine selezionate, ma nessun suono artificiale. Scienziati del SETI hanno avanzato ipotesi di cambiare metodo di ricezione e trasmissione delle frequenze, anche perchè civiltà aliene potrebbero non utilizzare la stessa gamma di frequenze radio che utilizziamo noi. Secondo l’esperto, indipendentemente dal modo di vivere, l’evoluzione seleziona l’economia delle risorse. La trasmissione di informazioni attraverso anni luce è estremamente costosa e richiederebbe un’enorme quantità di risorse. Una civiltà extraterrestre avanzata minimizzerebbe comunque i costi, quindi sarebbe uno spreco inviare un messaggio del genere se la sua tecnologia non fosse sufficiente.

 


 

 

venerdì 16 ottobre 2020

Il Deep State sta preparando un Attacco di Asteroidi sotto falsa bandiera usando le sue risorse spaziali?

 

Sarà organizzato un attacco di asteroidi sotto falsa bandiera per ritardare le elezioni presidenziali del 2020?   Il video di Michael Salla che pubblichiamo, è una risposta alla notizia che il Congresso degli Stati Uniti non approverà il National Defense Authorization Act per il 2021, che è necessario affinché la Space Force riceva il finanziamento completo per l’anno fiscale 2021. 

Il Prof. Michael Salla discute le critiche del generale Ray Raymond sul motivo per cui una “Risoluzione continua” crea un problema di finanziamento per Space Force, che di fatto sarà bloccato dal monitoraggio di tutto ciò che sta accadendo nello spazio.

Ciò sta accadendo in un momento in cui il Deep State sta preparando eventi sotto falsa bandiera utilizzando le sue risorse spaziali per influenzare le elezioni del 2020. Tutto ciò suggerisce che il Deep State sta sabotando la Space Force tramite una manovra del Congresso per accecare le sue capacità di monitoraggio e intercettazione. 

Secondo Michael Salla, il 4 novembre 2016 la NASA, la FEMA, il Dipartimento dell’Energia, Jet Propulsion Laboratory (JPL), la US Air Force e l’Ufficio dei servizi di emergenza del governatore della California hanno collaborato a un’esercitazione di pianificazione che simulava un set di impatto distruttivo di un asteroide nel periodo di  settembre-novembre 2020.  NASA, FEMA, JPL e USAF nonchè pianificatori della simulazione,  prevedevano che l’asteroide, di dimensioni fino a 800 piedi (250 metri), avrebbe colpito da qualche parte lungo una stretta fascia di terra attraverso la California meridionale o appena al largo della costa del Pacifico. Non a caso un milione di persone abitanti di questa regione, sono fuggiti per via degli incendi dolosi. Forse tutto questo è connesso con il falso attacco di asteriodi?

 

L’avvertimento di Von Braun di un futuro impatto di un asteroide sotto falsa bandiera, la chiusura di oltre 100 importanti osservatori, sciami di asteroidi, la strategia elettorale autodistruttiva del Partito Democratico nell’incoraggiare rivolte e caos sociale, la bizzarra assenza di Joe Biden da una seria politica, lo strano riferimento di Nancy Pelosi alle regole di continuità del governo e di successione presidenziale, e infine la descrizione di Alan Dershowitz di come l’abbandono delle elezioni del 2020 costringerebbe Trump a lasciare l’incarico il 20 gennaio 2021, tutto indica un piano Deep State per impedire che Trump venga rieletto.

Un attacco artificioso con un asteroide contro gli Stati Uniti utilizzando armi spaziali dispiegate di nascosto controllate dal Deep State porterebbe a una distruzione catastrofica e quasi certamente all’abbandono delle elezioni federali del 3 novembre 2020. La strategia del Deep State sarebbe quindi quella di far scadere il tempo in modo che il 20 gennaio la posizione di Trump come presidente venga lasciata libera come richiesto dalla Costituzione. Inoltre non ci sarebbe più una Camera dei Rappresentanti al servizio, e tutto ciò che rimarrebbe è un Senato degli Stati Uniti che sarebbe controllato dal Partito Democratico.

 

Un piano così diabolico potrebbe effettivamente riuscire sia a ingannare il pubblico americano attraverso un attacco di asteroidi sotto falsa bandiera sia a prevenire la quasi inevitabile rielezione del presidente Trump?

Attualmente, la US Space Force sta integrando tutte le risorse spaziali dai diversi servizi militari in un modo completo che impedirebbe che si verifichi un tale falso evento. Storicamente, il Deep State ha utilizzato risorse dell’esercito americano, della comunità di intelligence e delle principali società aerospaziali per attacchi sotto falsa bandiera come l ‘ “attacco terroristico” dell’11 settembre 2001 e il fallito attacco missilistico balistico alle Hawaii del 13 gennaio 2018 .

Space Force finirà per porre fine a questa pratica per quanto riguarda le risorse spaziali militari. Il rapido processo di integrazione della Space Force è qualcosa che preoccupa molto il Deep State, come spiegherò nel mio prossimo webinar del 26 settembre, “Perché la Space Force terrorizza i programmi Deep State e Rogue Secret Space”.